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CODICE PARI OPPORTUNITA'

ai sensi dell’art. 48 del d. lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità  tra uomo e donna, a norma della legge 28/11/2005 n. 246” e s.m.i. -

 

  • Il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246” riprende e coordina in un testo unico le disposizioni i principi e le azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro.
  • La Libera Scuola di Je Tsumna Yoga riconosce l’importanza di armonizzare la propria attività al perseguimento e all’applicazione del diritto di uomini e donne allo stesso trattamento, e si prefigge l’obiettivo di eliminare ostacoli alla partecipazione all’associazione di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.
  • La Libera Scuola di Je Tsumna Yoga si propone di sensibilizzare i suoi associati sul tema delle pari opportunità, partendo dal principio che le diversità tra uomini e donne rappresentano un fattore di qualità e di miglioramento della struttura organizzativa e che è necessario rimuovere ogni ostacolo che impedisca di fatto la realizzazione delle pari opportunità.
  • La Libera Scuola di Je Tsumna Yoga non frappone ostacoli alla partecipazione all’associazione per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.
  • La Libera Scuola di Je Tsumna Yoga si impegna, pertanto, a porre in essere azioni positive mirate alla realizzazione e conservazione nell’Associazione della piena ed effettiva parità di opportunità tra uomini e donne e tra tutti gli individui;
  • Tutti gli associati alla Libera Scuola di Je Tsumna Yoga debbono adeguare i propri comportamenti ai suindicati principi di eguaglianza e si impegnano a fornire pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e possibili soluzioni per evitare e superare eventuali ostacoli alla loro applicazione

 

CODICE ETICO

La Libera Scuola di JE TSUNMA YOGA  chiede ai suoi insegnanti diplomati e diplomandi di rispettare quanto qui sotto riportato:

  1. Mantenere l’integrità della propria vocazione di insegnante e praticante di yoga comportandosi in maniera professionale e con coscienza.
  2. Rendersi conto dei limiti delle proprie capacità e non esitare ad ammettere di averne.
  3. Consigliare i propri allievi di trovare insegnamento, consiglio, trattamento o guida anche da altri, se non ci si sente in grado di aiutarli.
  4. Cercare di creare un ambiente di pratica per lo yoga sicuro, pulito e confortevole.
  5. Come insegnanti yoga incoraggiare attivamente le diversità e rispettare allievi e praticanti di ogni età, di ogni abilità fisica, razza, livello sociale, genere, religione o orientamento sessuale.
  6. Rispettare i diritti, la dignità e la privacy di tutti gli allievi.
  7. Evitare parole o azioni che potrebbero creare imbarazzo o disagio dal punto di vista sessuale.
  8. Abbracciare i principi dello yoga come espressi nei dettami Yama e Niyama.
  9. Rispettare le leggi che governano l'attività di insegnanti yoga, quelle locali e nazionali.

 


 

REGOLAMENTO CORSI

DESCRIZIONE CORSO

L’obiettivo fondamentale del corso di formazione è quello di:

  • Assicurare una preparazione ai futuri insegnanti che li metta in condizione di:
  1. Riconoscere e rispettare i bisogni e i limiti fisici dei loro allievi;
  2. Sviluppare un vissuto personale che consenta loro di comunicare i principi essenziali inerenti alla via dello Yoga (YAMA e NYAMA);
  3. Conoscere le diverse vie tradizionali dello Yoga.
  • Garantire una qualità di formazione, che sia in accordo con gli standard assunti a livello europeo.
  • Sviluppare, attraverso un congruo numero di ore, un vissuto nella pratica che consenta una conoscenza compiuta dell’Hatha Yoga;
  • Individuare almeno un testo di riferimento tra i principali esistenti, quali ad esempio: Hatha Yoga Pradipika, Gheranda Samhita, Yoga Sutra, Bhagavad Gita o altri, come supporto alla pratica proposta e quale collegamento alla tradizione.

La struttura del Corso di Formazione di JE TSUNMA YOGA ha tre parole chiave, tre obiettivi "VISIONE – AZIONE - MEDITAZIONE " che si sviluppano in:

APERTURA: 1) visione e comprensione esteriore; 2) visione e comprensione interiore; 3) visione e comprensione SACRA; 4) visione e comprensione fondamentale, purezza naturale, introduzione diretta, integrazione.

BONTÀ: 1) disciplina e azione esteriore; 2) disciplina azione interiore, bontà, solidarietà, cooperazione; 3) disciplina azione SACRA: da Buddha a Buddha, disciplina yogica; 4) disciplina fondamentale: spontanea e non intenzionale.

CHIAREZZA: 1) Meditazione, contemplazione esteriore e non fissazione; 2) meditazione, contemplazione interiore, Compassione, empatia, apertura, bontà; 3) meditazione, contemplazione SACRA, visione pura, sadhaka, pratica delle Asana; 4) Meditazione fondamentale, via dell'autoliberazione, stato di presenza, esperienza primordiale.

La ricerca di questi obiettivi comporterà per l'APPRENDISTA un atteggiamento di ATTENZIONE E NON ATTACCAMENTO, per il PRATICANTE una condizione di APERTURA E BONTÀ, e per l'INSEGNANTE una necessaria TRASFORMAZIONE, TRASMUTAZIONE, AUTO-LIBERAZIONE IMMEDIATA.AMMISSIONE AI CORSI

I corsi sono rivolti a tutti coloro che desiderano approfondire le conoscenze del metodo JE TSUNMA YOGA© per utilizzarle nel quotidiano, nella propria vita, per aiutare se stessi e gli altri, per orientarsi nella giungla delle artificiosità e falsità delle miriadi di discipline e tendenze yoga attualmente in auge nei media e nelle convinzioni popolari.

Gli aspiranti allievi (max 24 per corso) debbono aver frequentato un corso di minimo 100 ore o in alternativa, aver frequentato sessioni di condivisione yoga per almeno un anno in maniera assidua e consapevole.

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE AI CORSI

Le iscrizioni sono aperte dal 15 luglio 2017 sino al 15 Settembre 2017

  • Il corso non è a scopo di lucro, di conseguenza la quota d’iscrizione include tutte quelle voci di costo necessarie all’organizzazione logistica e funzionale del corso stesso. Pertanto la segreteria del corso provvederà ad informare sul costo complessivo e sulle modalità di pagamento consentite.
  • Compilare il modulo di iscrizione ritirabile presso la reception della Palestra “L’OFFICINA DI FIDIA” a Corridonia (MC) e consegnarlo personalmente, oppure inviarlo per email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso è strutturato in tre anni di formazione pratico-teorica per un totale di 390 ore, alla fine dei quali è presente un periodo di tirocinio pratico-applicativo della durata 110 ore complessive.

I corsi sono articolati in n. 22 sessioni di lezione annuali suddivise in 11 weekend mensili da Settembre a Luglio e sono frequenza obbligatoria.

Sono tollerate assenze sino a 4 sessioni di lezione pari al 20% dell’intero corso.

L’allievo che, avendo provveduto al pagamento della quota di iscrizione, per impedimento grave documentato o per malattia certificata non possa frequentare e/o proseguire il corso, sarà ammesso a frequentare il corso successivo, o eventuale recupero, oppure, in caso di impossibilità, verrà rimborsato dell’importo relativo alle singole lezioni perse.

 Ai partecipanti del corso sarà consegnato un idoneo Kit didattico composto da testi e dispense necessarie alla frequenza.

I corsi verteranno su lezioni teoriche e pratiche, al termine del corso è prevista una prova di esame finalizzata al rilascio dell’Attestato di Frequenza RYS-500.

Per lo svolgimento del corso presentarsi con abbigliamento idoneo che sarà indicato dall’insegnante all’inizio del corso stesso.

 

SEDE DEI CORSI

I corsi si terranno presso la palestra “L’OFFICINA DI FIDIA” in Via Bramante 14
62014 CORRIDONIA (MC).

 

PROGRAMMA DEL PRIMO ANNO

130 ore di formazione pratico-teorica (60 % di pratica e 40% di teoria) suddivise in 11 mesi (da settembre 2017 a luglio 2018) con cadenza di un fine settimana al mese: il sabato dalle 13.00 alle 18.30, la domenica dalle 10.00 alle 15.30.

TEORIA : 40 % 

  • Storia, cultura e filosofia Indiana: basi
  • Storia, cultura e filosofia Buddhista: basi
  • Gli insegnamenti dello Yoga: primaria conoscenza dei Sutra di Patanjali
  • Astanga Yoga: Yama – Nyama – Asana - Pränayama – Prätyahära – Dhäräna – Dhyäna
  • Anatomia e fisiologia:
  1. Organi -  Apparato muscolare e scheletrico: Diaframma – Catene cinetiche – Condizione isotonica e ipertonica – Riflesso miotalico – Contrazione isometrica e isotonica – Le articolazioni – La colonna vertebrale.
  2. Apparato respiratorio: Organi e muscoli addetti alla respirazione – Fisiologia e meccanica della respirazione – Importanza del diaframma.
  3. Sistema nervoso centrale e periferico - Concetto di adattamento e introduzione alla T. e M. dell'allenamento - Effetti del tipo di contrazione a livello periferico e a livello degli organi interni - Principali paramorfismi giovanili e loro evoluzioni - Riduzioni di funzionalità fisiologiche relative alle età adulta ed anziana - Invalidamento correlato a particolari patologie (cenni)  
  4. Muscoli chiave dello Hatha Yoga: Inserzioni – Muscoli sinergici - Muscoli antagonisti – Innervazione – Asana di attivazione e asana di allungamento – Meridiani.
  5. Principi di pronto soccorso e rianimazione.
  • Posturologia e propriocettività: Studio dell’esatta postura - Riequilibrio del corpo – Capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli – Tipi di recettori propriocettivi.

 

PRATICA : 60 %

  • Asana : dallo Hatha Yoga saranno studiati i principi della pratica e posizioni nel loro aspetto tecnico, strutturale , ortopedico e propriocettivo, evidenziandone l’esecuzione, la finalità, i benefici, le controindicazioni e l’aspetto simbolico – Condizioni esterne: luogo, abbigliamento, attrezzi di supporto – Condizioni interne: concentrazione, respirazione, consapevolezza – Classificazione delle asana: stazione eretta, supina, prona, seduta, in torsione, in ginocchio, in equilibrio – Preparazione alle principali asana: esercizi preliminari, varianti e posizioni compensative – Successioni delle asana – Chakra.
  • Approccio alla didattica ed equilibrio vocale.
  • Pränäyama: Concetto di präna – Präna e Pränäyama – Relazione fra respirazione e pränäyama – Osservazione del respiro – Significato simbolico del respiro – Caratteristiche del respiro in asana – Modificazioni del respiro e influenza del ritmo.
  • Pratyähära: Condizioni preliminari – Rilassamento neuro-muscolare – Rilassamento tramite la respirazione – Rilassamento yogico profondo: YOGA NIDRA – Distacco.
  • Dhäräna: Concentrazione – Il linguaggio del profondo: Mandala.
  • Dhyäna: Tecniche di meditazione.

 

PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO

130 ore di formazione pratico-teorica (60 % di pratica e 40% di teoria) suddivise in 11 mesi (da settembre 2018 a luglio 2019) con cadenza di un fine settimana al mese: il sabato dalle 13.00 alle 18.30, la domenica dalle 10.00 alle 15.30.

TEORIA: 40 %

  • Storia, cultura della filosofia indiana: PURANA – MAHABHARATA - VEDA – UPANISAD.
  • Storia, cultura e filosofia Buddhista
  • Anatomia e fisiologia: ampliamento delle nozioni fondamentali.
  • Posturologia e Priopriocettività: ampliamento delle nozioni fondamentali.

PRATICA: 60 %

  • Asana: simbologia – Controllo dei ritmi respiratori e loro equilibrio.
  • Approccio alla didattica ed equilibrio vocale.

RAJA YOGA

  • Pranayama: controllo dei ritmi respiratori e varie tematiche – Amplificazione del potenziale personale - Elementi di Pränäyama: PURAKA, KUMBHAKA, RECHAKA. – Varianti del pränäyama – La ritenzione del respiro: metodi e progressione – I Bandha – Inserimento della pratica di pränäyama nel contesto di una lezione.
  • Pratyähära: l’importanza dell’ambiente – Le vibrazioni sonore – L’uso della voce ed eventuali strumenti musicali.
  • Dhäräna.

 

 

PROGRAMMA DEL TERZO ANNO

130 ore di formazione pratico-teorica (60 % di pratica e 40% di teoria) suddivise in 11 mesi (da settembre 2019 a luglio 2020) con cadenza di un fine settimana al mese: il sabato dalle 13.00 alle 18.30, la domenica dalle 10.00 alle 15.30.

TEORIA: 40 %

  • Storia, cultura della filosofia indiana: PURANA – MAHABHARATA - VEDA – UPANISAD BAGHAVAD-GITA.
  • Storia, cultura e filosofia Buddhista
  • Anatomia e fisiologia: ampliamento delle nozioni fondamentali

 PRATICA: 60 %

  • Hatha yoga: controllo del corpo fisico tramite le asana
  • Yama: etica – Nyama: disciplina morale – Pranayama: controllo del respiro – Pratyahara: ritiro dei sensi – Dharana: concentrazione –Dhyanā: meditazione “Samadhi”.
  • Nozioni di diritto civile, penale, tributario.

 

 

TEST DI ESAME FINALE E DIPLOMA

Al termine di ogni anno di corso si terrà una verifica pratico-teorica, per potervi accedere sarà necessario aver frequentato l’80% delle lezioni. I contenuti relativi alle lezioni perse costituiranno ugualmente materia di verifica.

L’esame definitivo di fine corso prevede una serie di test a risposta multipla e chiusa; pratica agli esercizi; soluzioni di casi di studio.

Superato l'esame finale si riceve attestato del corso e di superamento dell’esame, il diploma nazionale e il tesserino tecnico nazionale saranno consegnati successivamente entro 30 gg.

In caso di esito negativo dell’esame, dopo aver valutato le condizioni e le motivazioni del caso, sarà possibile effettuare nuovamente l’esame in una sessione di recupero opportunamente decisa, con le stesse modalità di esaminazione previste.

 

 

RICORSI E RECLAMI

 Con l'adesione al Corso gli allievi danno atto di avere preso integrale conoscenza, accettandole, delle norme contenute nel presente regolamento, nel codice deontologico, nel codice etico e nel codice delle pari opportunità.

I reclami, di qualsiasi natura, devono essere formulati per iscritto ed indirizzati a “Libera Scuola di JE TSUNMA YOGA” c/o Rossana De Paolis – via Jacopo Robusti 32 – 62100 Macerata (MC).

  

 

Libera Scuola di JE TSUNMA YOGA ©-  Rossana De Paolis - 2017

 

CODICE DEONTOLOGICO

Articolo 1

Le regole del presente Codice deontologico sono vincolanti per tutti gli insegnanti di Yoga all’interno della Libera Scuola di JE TSUNMA YOGA.

L’insegnante è tenuto alla loro conoscenza e l'ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità disciplinare.

Articolo 2

L'inosservanza dei precetti stabiliti nel presente Codice deontologico ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della disciplina, sono sanzionate secondo quanto previsto dal Regolamento disciplinare della Scuola.

Articolo 3

L’insegnante considera suo dovere accrescere le conoscenze sullo Yoga ed utilizzarle per promuovere il benessere dell'individuo, del gruppo e della comunità. Consapevole della responsabilità sociale derivante dal fatto che, nell'esercizio professionale, può intervenire significativamente nella vita degli altri, deve prestare particolare attenzione ai fattori personali, sociali, organizzativi, finanziari e politici, al fine di evitare l'uso non appropriato della sua influenza, e non utilizza indebitamente la fiducia e le eventuali situazioni di dipendenza dei committenti e degli utenti destinatari della sua prestazione professionale.

Articolo 4

L’insegnante rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità. Le tecniche utilizzate devono salvaguardare tali principi, e l’insegnante rifiuterà la propria collaborazione ad iniziative lesive degli stessi.

Articolo 5

L’insegnante è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera. Riconosce i limiti della propria competenza ed usa, pertanto, solo strumenti teorico-pratici per i quali ha acquisito adeguata capacità e, ove necessario, formale autorizzazione. L’insegnante impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e gli eventuali riferimenti scientifici, e non suscita, nelle attese del cliente, aspettative infondate.

Articolo 6

L’insegnante accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice. L’insegnante salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche e degli strumenti didattici, nonché della loro utilizzazione; è perciò responsabile della loro applicazione ed uso, e dei loro risultati. Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia nel rispetto delle altrui competenze.

Articolo 7

Nelle proprie attività didattiche l’insegnante valuta attentamente, anche in relazione al contesto, il grado di validità e di attendibilità di informazioni, dati e fonti su cui basa le conclusioni raggiunte ed espone, all'occorrenza, le ipotesi interpretative alternative ed esplicita i limiti dei risultati.

Articolo 8

L’insegnante è tenuto ad informare adeguatamente i suoi allievi relativamente al proprio vero nome, al suo status scientifico e professionale ed alla sua eventuale istituzione di appartenenza.

Articolo 9

In ogni contesto l’insegnante deve adoperarsi affinché sia il più possibile rispettata la libertà di scelta, da parte del cliente, del professionista cui rivolgersi.

Articolo 10

In ogni sua attività di docenza e di formazione l’insegnante stimola negli allievi l'interesse per i principi deontologici, anche ispirando ad essi la propria condotta professionale.

Articolo 11

L’insegnante adotta condotte non lesive per le persone di cui si occupa professionalmente e non utilizza il proprio ruolo ed i propri strumenti professionali per assicurare a sé o ad altri indebiti vantaggi.  Nello specifico, l’insegnante pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso professionale. Sempre nella fase iniziale del rapporto professionale fornisce all'individuo o al gruppo informazioni adeguate e comprensibili circa le sue prestazioni e le finalità e le modalità delle stesse. L’insegnante si astiene dall'intraprendere o dal proseguire qualsiasi attività professionale ove propri problemi o conflitti personali, interferendo con l'efficacia delle sue prestazioni, le rendano inadeguate o dannose alle persone cui sono rivolte.

Articolo 12

L’insegnante evita commistioni tra il ruolo professionale e vita privata che possano interferire con l’attività professionale o comunque arrecare danno all'immagine sociale dello Yoga.

In particolare, costituisce grave violazione deontologica instaurare relazioni significative di natura personale, in particolare di natura affettivo-sentimentale e/o sessuale nel corso del rapporto professionale.

Articolo 13

All’insegnante di Yoga è vietata qualsiasi attività che, in ragione del rapporto professionale, possa produrre per lui/lei indebiti vantaggi diretti o indiretti di carattere patrimoniale o non patrimoniale, ad esclusione del compenso pattuito. Allo stesso tempo, nell'esercizio della sua professione, all’insegnante di Yoga è vietata qualsiasi forma di compenso da parte dell’allievo che non costituisca il corrispettivo di prestazioni professionali.

Articolo 14

Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono, generalmente, subordinate al consenso di chi esercita sulle medesime la potestà genitoriale o la tutela.

Articolo 15

I rapporti fra gli insegnanti devono ispirarsi al principio del rispetto reciproco e della lealtà e dell’attenzione, nella definizione delle tariffe, a non nuocere a quanti della professione di insegnante yoga fanno l’unica fonte di sostentamento. Nel presentare i risultati delle proprie attività, l’insegnante è tenuto ad indicare la fonte degli altrui contributi.

Articolo 16

L’insegnante si astiene dal dare pubblicamente su colleghi giudizi negativi relativi alla loro formazione, alla loro competenza ed ai risultati conseguiti a seguito di loro interventi professionali, o comunque giudizi lesivi del loro decoro e della loro reputazione. Costituisce aggravante il fatto che tali giudizi negativi siano volti a sottrarre clientela ai colleghi.

Articolo 17

Qualora ravvisi, in un altro socio, casi di scorretta condotta professionale che possano tradursi in danno per gli utenti o per il decoro dello Yoga, l’insegnante è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’Associazione.

Articolo 18

L’insegnante presenta in modo corretto ed accurato la propria formazione, esperienza e competenza. Riconosce quale suo dovere quello di aiutare il pubblico e gli utenti a sviluppare in modo libero e consapevole giudizi, opinioni e scelte.

Articolo 19

L’insegnante di Yoga non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, la pubblicità e l'informazione concernenti l’attività professionale devono essere ispirate a criteri di decoro professionale, di serietà scientifica e di tutela dell'immagine dello Yoga.

Articolo 20

L’insegnante di Yoga si impegna a frequentare corsi formazione continua di almeno 20 ore per garantire la qualità della didattica e la professionalità acquisita.


 

Fitnesstudio AKHILA

2018  Libera Scuola di JE TSUNMA YOGA